Medici volontari italiani: noi a contatto diretto con i fragili sulla strada

Faustino Boioli: «Con Arcturus un modello per conseguire risultati che nessuno da solo potrebbe raggiungere»

In quasi 25 anni di attività MVI è divenuta nell’ambito sanitario un prezioso punto di riferimento per soggetti fragili ed emarginati dal contesto sociale: migranti, senza fissa dimora, persone con dipendenze e disagio psichico: tutti assistiti con la stessa professionalità e lo stesso rispetto, indipendentemente da etnia, genere, fede religiosa o appartenenza politica. 

“Medici Volontari Italiani – afferma il suo presidente Faustino Boioli – può e vuole dare un contributo significativo al successo del progetto Arcturus, che abbiamo fin da subito apprezzato per l’approccio integrato e lungimirante al problema articolato su più fronti dell’emarginazione sociale. Credo che possiamo dare un contributo significativo per almeno due ragioni. Innanzitutto per il nostro contatto diretto con soggetti fragili, spesso conosciuti “sulla strada”: un contatto che si ripete ogni giorno, ormai da decenni. Ma anche perché crediamo nell’utilità della collaborazione con le istituzioni e all’interno del terzo settore, per conseguire risultati che nessuno da solo potrebbe raggiungere. E questo modello di interazione è esattamente quanto viene proposto da Arcturus”.

Dal 1999 Medici Volontari Italiani, organizzazione di volontariato laica e apolitica, assicura a Milano gratuitamente assistenza medica, anche specialistica, e farmaci sia alle persone escluse dal Servizio Sanitario sia a quelle che per varie ragioni decidono di non ricorrervi. Avvalendosi esclusivamente di prestazioni volontarie di medici, infermieri e farmacisti, ma anche autisti e personale amministrativo e di supporto, MVI opera su due livelli, che insieme garantiscono la più ampia copertura dei bisogni: un poliambulatorio fisso in via Padova e un ambulatorio mobile, ossia un mezzo appositamente allestito che presidia di sera alcuni punti della città. 

Le attività in dettaglio

Il comune di Milano da molti anni affida a MVI lo screening dei senza fissa dimora che chiedono in inverno di accedere ai ricoveri pubblici, nell’ambito del Piano Freddo, e che devono essere sottoposti a un preventivo controllo sanitario. 

MVI gestisce anche un piccolo ambulatorio distaccato presso la sede in viale Toscana di Pane Quotidiano, ente con cui lavora da molto tempo. 

MVI ha rafforzato la collaborazione con Fondazione Progetto Arca, realizzando un bando del Comune di Milano che vede affiancate nelle sere di mercoledì e giovedì in diversi punti della città la sua Unità Medica Mobile e il Food Truck di Arca, per realizzare quel collegamento socio-sanitario fra operatori del Terzo Settore fortemente auspicato dalle autorità. 

Infine  MVI ha attivamente partecipato alla campagna contro il Covid, curando per diversi mesi nel 2020 la sorveglianza medica costante dei pazienti in quarantena ospitati nel Covid hotel Michelangelo ed effettuando  per 12 mesi fra il 2021 e il 2022, di concerto con il Policlinico, vaccinazioni al Palazzo delle Scintille, uno dei principali hub vaccinali. 


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