La struttura di prossimità, un modello sperimentale di intervento

Nel sistema attuale le persone maggiormente vulnerabili rischiano di restare confinate in un ambito di cure di emergenza, spesso fatto di soluzioni temporanee e frammentate, dove anche il rapporto costo-beneficio risulta dispendioso e inefficace.

L’elemento sperimentale e innovativo di Arcturus consiste nel coniugare servizi già erogati dai partner con azioni pensate per potenziare la capacità di accoglienza e cura verso i cittadini più vulnerabili. Per fare ciò si attueranno: una ricerca dei bisogni più nascosti e difficili da intercettare e che spinga la risposta là dove la gente si trova; l’impiego di nuove figure professionali attive sul territorio, come l’agente comunitario di salute e l’agente di prossimità, che operino sulla strada, in situazioni di grave esclusione abitativa, nei luoghi di transito.

La struttura di prossimità di Arcturus non è una struttura unica, ma un sistema di servizi diffusi, riuniti in un modello sperimentale integrato.
I servizi offerti alla popolazione di riferimento sono quattro:

  1. cure primarie;
  2. centri diurni;
  3. equipe di prossimità;
  4. PUA (Punto universale di accesso).

CURE PRIMARIE

Il servizio ‘Cure Primarie’ di Arcturus si realizza con un presidio di medicina di base rivolto ai soggetti fragili di Milano che stazionano o gravitano in particolare in tre aree di Milano:

  • la zona del centro della città (Duomo e dintorni);
  • la zona dove ha sede la Casa della carità (quartieri Crescenzago e Adriano);
    la zona della stazione Centrale (via Sammartini, quartiere Greco) dove hanno sede alcuni servizi di Caritas Ambrosiana e Progetto Arca.

L’approccio di cura prevede una collaborazione sperimentale e creativa tra Azienda Sanitaria Territoriale Città Metropolitana di Milano, i medici di medicina generale e pediatri di libera scelta interessati, i servizi sociali del Comune di Milano, gli entri del terzo settore.

Il presidio di medicina generale è articolato in due sedi:

  • presso la sede dell’Associazione San Fedele (centro città);
  • presso la sede della Casa della carità (periferia Nordest della città).

Il presidio di medicina generale opera attraverso un’equipe multidisciplinare, che valorizza la partecipazione della comunità attraverso l’integrazione delle competenze e la presenza dell’agente comunitario di salute (Modello di riferimento: Comprensive and personalized care).

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CENTRI DIURNI

Il servizio ‘Centri diurni’ di Arcturus si realizza con la messa a disposizione di tre luoghi già attivi:

  • il centro diurno della Casa della carità;
  • il centro diurno/notturno dell’Associazione San Fedele;
  • il centro diurno La Piazzetta della Cooperativa Farsi Prossimo.

La loro caratteristica è un innovativo approccio alla complessità dei casi: attraverso la multi-disciplinarietà e la valorizzazione della relazione, l’obiettivo è potenziare il protagonismo della persona e l’accompagnamento all’autonomia dando spazio alle molteplici connessioni presenti all’interno della comunità.

I ‘Centri diurni’ di Arcturus sviluppano una collaborazione con il Centro Come nell’ambito della mediazione linguistico-culturale e con il Comune di Milano nell’ambito dell’ospitalità post-acuzie, housing sperimentale, formazione e tutoraggio borse lavoro.

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EQUIPE DI PROSSIMITÀ

Il servizio ‘Equipe di prossimità’ di Arcturus si realizza con una presenza sul territorio rivolta alle varie forme di grave esclusione abitativa. È una funzione fondamentale per l’integrazione dei servizi socio-sanitari.

La composizione dell’Equipe di prossimità è plurale ed è composta da:

  • operatori sociali esperti delle “Unità di strada” degli enti partner, con competenze specifiche riguardo alla popolazione ai margini (rom, donne vittime di tratta, homeless);
  • agenti di comunità e agenti comunitari di salute (nuove figure professionali da sperimentare);
  • operatori di “Sesta Opera San Fedele” specializzata in azioni di sostegno a condannati che scontano la pena sul territorio in regime di misure alternative alla detenzione;
  • unità medico-infermieristiche di Croce Rossa Italiana, Medici Volontari Italiani, Corpo italiano di soccorso dell’Ordine di Malta.

Le principali finalità del servizio ‘Equipe di prossimità’ di Arcturus sono:

  • l’incontro con persone con un basso livello di autonomia e che necessitano di periodiche prestazioni sanitarie o di una particolare protezione;
  • l’azione di prevenzione e individuazione di nuovi bisogni sociali e socio-sanitari;
  • l’accompagnamento ai servizi già offerti dal Sistema sanitario nazionale.

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PUA (PUNTO UNIVERSALE DI ACCESSO)

Il servizio ‘PUA (Punto universale di accesso)’ si realizza come un punto di contatto affidabile dove si forniscono informazioni, orientamento e accesso ai servizi di welfare e dove si ricercano risposte che possono richiedere tempi più lunghi di un unico contatto con un operatore.

Il ‘PUA’ di Arcturus è pensato come punto unico di accoglienza di tutte quelle domande che dovrebbero essere accolte in una Casa della comunità:

  • richieste al proprio medico di base;
  • problemi di salute più o meno manifesti;
  • problemi di natura psicosociale;
  • pluralità di bisogni che non trovano soddisfazione in un unico servizio erogato.

Il ‘PUA’ di Arcturus è ispirato alla logica del “Andare verso”, per cui oltre a una postazione fisica, si avvale dei vari soggetti attivi sul territorio in maniera diffusa, dagli sportelli ai servizi diurni fino alle unità di strada.

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